Riguardo le App per cellulare di AO3

Banner creato da Diane con le sagome di un uomo e di una donna che parlano tramite fumetti, uno dei quali ha il logo di OTW e l’altro dice ‘Annuncio da OTW’

Recentemente è stata resa disponibile su Google Play un’app non ufficiale di Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi). Dato che questa app ha riportato a galla l’argomento, abbiamo pensato di cogliere al volo l’occasione per parlare di come vanno le cose sul fronte dello sviluppo di un’app ufficiale di AO3.

“Avete mai pensato di creare un’app?” è una delle domande che ci vengono poste più spesso, ma per quanto riguarda lo sviluppo di app per cellulari, in realtà non esiste il concetto di “una” app. Le app devono essere create per multiple piattaforme mobile – le tre principali sono Android, iOS e Windows Mobile – e per le molteplici versioni ancora in uso di tali piattaforme.

Per poter cominciare a sviluppare un’app che vi permetta di fare qualcosa in più che sfogliare semplicemente i lavori ad accesso pubblico, dovremmo prima sviluppare un API pubblico – cosa da tempo inclusa nella nostra roadmap, ma ancora lontana dalla realizzazione. In seguito, dovremmo costruire molteplici interfacce utente interattive sia per cellulare che per tablet. Quello che può sembrare un progetto veloce e diretto si trasforma velocemente in uno che necessita di molteplici risorse, specificamente dedicate al progetto e in posseisso di svariate abilità. Per quanto in passato abbiamo già detto che ci piacerebbe poter lanciare un’app mobile di AO3, al momento non abbiamo a disposizione le risorse adeguate.

Gli sviluppatori che lavorano su AO3 lo fanno come volontariato e gli dedicano tutto il tempo che possono, sperando di vederlo crescere; quel tempo è però limitato e utilizzato interamente per svolgere tutte quelle mansioni che permettono ad AO3 di funzionare. Il team è costretto a scegliere tra utilizzare il tempo per continuare a migliorare AO3 o sviluppare un’app… semplicemente non ci sono abbastanza volontari per fare entrambe le cose.

Non è lo sviluppo iniziale in sé che richiederebbe molte risorse. Un’app necessiterebbe di manutenzione e continui aggiornamenti per assicurarsi che continui a funzionare man mano che vengono pubblicate nuove versioni di ciascuna piattaforma – per non parlare di miglioramenti all’app stessa per includere nuove e migliorate funzioni di AO3! E dato che un’app necessiterebbe di manutenzione a lungo termine da parte di un team dedicato, non è una cosa che siamo sicuri di poter finanziare in modo stabile con le donazioni.

Ma le risorse per lo sviluppo e il testing non sono che la punta dell’iceberg di ciò che sarebbe necessario per supportare un’app! Servirebbe infatti anche la collaborazione dei seguenti team:

  • Supporto dovrebbe ottenere abbastanza volontari, addestrati e informati, in modo da poter offrire aiuto per i problemi tecnici di ciascuna piattaforma,
  • Il nostro team di Documentazione dovrebbe creare documenti di supporto per l’app e mantenerli costantemente aggiornati e
  • Il team di Traduzione dovrebbe tradurre e mantenere sempre aggiornata la documentazione per rendere l’app accessibile agli utenti che non parlano inglese.

Non solo questo coinvolgerebbe più risorse di quante ne abbiamo a nostra disposizione, ma distrarrebbe anche i volontari dal raggiungimento di altri obiettivi contenuti nella nostra roadmap.

L’obiettivo del nostro team è di mantenere AO3 disponibile e accessibile al maggior numero di persone possibile. Il modo migliore in cui possiamo farlo è concentrando i nostri sforzi sulla costruzione di una singola versione di AO3 che funzioni (e funzioni bene!) sul maggior numero di dispositivi possibile. Siamo sempre attenti a fare in modo che ciò includa dispositivi di qualsiasi forma e dimensione, e continueremo a concentrare le nostre risorse sul miglioramento della risposta che il sito dà per i dispositivi mobile e sulla sua usabilità per tutti gli utenti. Questo significa che un’app dedicata non è possibile a questo stadio dello sviluppo di AO3.

Per concludere con una nota sulla sicurezza, se un sito o un’app sviluppati da terzi dovessero chiedervi le vostre credenziali di AO3, vi preghiamo di procedere con cautela e di essere consci del fatto che state fornendo quelle informazioni a vostro rischio e pericolo. Nonostante al momento non ci siano preoccupazioni a livello di sicurezza, vi preghiamo di assicurarvi di cambiare la vostra password se credete che il vostro account possa essere stato compromesso in un qualsiasi momento.

Questo post è stato tradotto dai traduttori volontari di OTW. Per saperne di più sul nostro lavoro, visita la pagina di Traduzione su transformativeworks.org.

Il futuro finanziario di OTW

Banner creato da Diane con le sagome di un uomo e di una donna che parlano tramite fumetti, uno dei quali ha il logo di OTW e l’altro dice ‘Annuncio da OTW’

La chiamata alle iscrizioni di Ottobre è stata un enorme successo grazie alla vostra generosità! Lo staff e i volontari di OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) sono stupefatti non solo per la somma raccolta ma anche per gli spunti di discussioni che sono scaturiti durante la raccolta fondi.

Una delle domande poste in queste discussioni è stata: cosa faremo con la somma eccedente il nostro obiettivo? E inoltre, se il nostro obiettivo era 70.000 US$, non ci siamo fermati lì?

Le risposte a entrambe le complesse sono complesse. Le più brevi e dirette sono state già date nei commenti ai post delle news per la raccolta fondi; investiremo più denaro nei server, nella formazione dello staff, e in consulenti per sostenere il nostro staff interamente composto da volontari. Raccogliere fondi al di là del nostro obiettivo iniziale ci permette di fare tutte queste cose, e inoltre di pagare tutti i nostri conti fino alla chiamata alle iscrizioni del prossimo aprile (e anche oltre). Ci permette altresì di aumentare il fondo di riserva per le emergenze in eventualità di tempi difficili.

Una risposta più articolata significa scavare un po’ all’interno della struttura di OTW e nella storia delle nostre raccolte fondi.

Come avete già visto nel settimo post della chiamata alle iscrizioni, anche una organizzazione no-profit come OTW ha parecchie spese. Circa il 70% del nostro budget va via in hosting, server e altre spese per mantenere e gestire Archive of Our Own – AO3 (Archivio tutto per noi). Il restante 30% è suddiviso tra gli altri nostri progetti, servizi, incontri e costi amministrativi generali.

È vero che siamo sempre stati in grado di coprire le nostre spese, ma ci sono stati momenti in cui siamo stati vicini a non farcela. La nostra principale voce di spesa, quella per AO3, è cresciuta esponenzialmente – e con tutta franchezza, non eravamo sicuri di cosa aspettarci nei primi anni di vita. Ora abbiamo un maggiore controllo sulle nostre necessità, e negli ultimi tre anni abbiamo perfezionato i nostri piani per raccogliere fondi per essere sicuri che l’aumento dei ricavi andasse di pari passo co l’aumento delle spese. Pensate a questo cambiamento come se OTW fosse passato da una situazione di “vivere un giorno alla volta, da uno stipendio al successivo” a una in cui possiede un budget domestico regolare, una rete di sicurezza e anche dei fondi extra per fare altre cose utili.

Il nostro obiettivo di 70.000 US$ corrispondeva alla somma che ritenevamo di poter raggiungere. La chiamata alle iscrizioni dell’ottobre dell’anno scorso aveva portato a raccogliere 52,381 US$, perciò eravamo preparati anche all’eventualità di totalizzare una somma inferiore, sebbene superiore a quella di un anno prima.

Non eravamo preparati per il successo stratosferico di questa raccolta fondi. Infatti, eravamo pronti ad attingere al nostro fondo di riserva per arrivare alla fine dell’anno e riuscire a tenerci a galla fino alla successiva chiamata alle iscrizioni, quella di aprile 2015. Questo non è un comportamento inusuale per un’organizzazione no-profit, specialmente una di recente fondazione come OTW, ma costituisce una strategia che non possiamo sostenere a lungo termine. Già in agosto si sono tenute discussioni sull’espansione del nostro piano di raccolta fondi per includere sollecitazioni dai grandi donatori, diversificazioni dei metodi di donazione mensili, e l’aggiunta di uno o due eventi speciali che affiancassero le chiamate alle iscrizioni annuali.

Stiamo ancora esaminando queste possibilità, perché sono parte di una strategia di raccolta fondi solida e diversificata, ma la pressione immediata sulle nostre spalle si è allentata grazie ai quasi 8.000 donatori che ci hanno supportato questo ottobre. Per metterla su un piano più semplice, le nostre finanze sono più solide di quanto non siano mai state, e questo significa rafforzare tutti i progetti sotto l’ombrello di OTW.

Spese previste, in breve:

  • 45.000 US$ saranno usati per aggiungere ulteriori server nel 2014, e altri 100.000 US$ serviranno per macchinari aggiuntivi nel 2015.
  • Più server significa più spazio necessario per collocarli e maggiori spese per la bolletta elettrica; in questo settore ci aspettiamo spese totali per almeno 36.000 US$ nel 2015, con ulteriori 25.000 US$ necessari per una terza area per l’installazione dei server, i servizi di analisi e la registrazione dei domini.
  • Un sistema migliorato per i ticket per i nostri team di Violazioni e Supporto costerà altri 400 US$ al mese, un totale di 4.800 US$ all’anno.
  • I seminari e workshop di formazione per lo staff saranno resi disponibili grazie a un fondo di 7.500 US$, con ulteriori 7.500 US$ necessari per viaggi, alloggi e spese di registrazione per le presentazioni alle convention di fan, alle conferenze accademiche e ad altri eventi.
  • Un incontro di persona per il Consiglio di direzione sarà organizzato per il prossimo ottobre, con la possibilità per i presidenti dei comitati e/o per altro personale di presenziare; stimiamo una spesa di 950 US$ per persona per viaggi, alloggi e vitto, per un totale di 15.000 US$.
  • Circa 8.000 US$ serviranno per coprire le spese amministrative di routine, mentre altri programmi di routine richiederanno almeno 23.000 US$.
  • Infine, sarà mantenuta una riserva di emergenza sufficiente per nove mesi, pari a circa 72.000 US$.

Al di là di queste spese immediate, è difficile prevedere spese specifiche per il 2015. Come abbiamo già menzionato sopra, ci aspettavamo di iniziare il nuovo anno con una riserva meno cospicua e con un aumento modesto delle entrate. La maggior parte dei nostri piani concreti era stata costruita sulla base di queste previsioni. Ai comitati sarà richiesto di inviare ulteriori richieste il prossimo novembre, ma ci sono già alcune aree per cui abbiamo individuato un aumento dei finanziamenti.

Abbiamo già parlato dell’impatto immediato per AO3, in termini di server addizionali e spazio per l’installazione, di contratti per i dipendenti, di formazione professionale . Fanlore e Open Doors (Porte Aperte) riceveranno dei benefici marginali perché condividono lo stesso spazio sui server. L’aggiornamento del software per i comitati Supporto e Violazioni di AO3 ci permetteranno di rispondere più facilmente alle richieste degli utenti riguardo al lavoro di salvataggio di Open Doors.

Gli altri due progetti maggiori, Transformative Works and Cultures – TWC (Culture e Lavori Trasformativi) e il lavoro di patrocinio legale del nostro comitato Supporto Legale, hanno bisogno di budget significativamente più bassi rispetto ad AO3. Il nostro team legale necessita di oneri amministrativi di tanto in tanto, oltre a spese per i viaggi per conferenze e audizioni relative all’utilizzo leale o fair use. Lo staff di TWC, la nostra rivista accademica, attraversa gli Stati Uniti per tenere o partecipare a conferenze; un’altra voce di spesa certa riguarda la tassa annuale per la registrazione della testata. Il surplus di budget generato da questa chiamata alle iscrizioni permetterà a entrambi i comitati di rappresentare OTW in un maggiore numero di eventi, e ai membri dei due comitati di unirsi a Sviluppo & Iscrizioni – il comitato che si occupa delle raccolte fondi – nei loro piani per l’estensione del raggio di azione di OTW alle convention dei fan.

Tutti i nostri progetti e comitati beneficeranno dell’aumento dei fondi che supporteranno staff e volontari nella loro partecipazione a un maggior numero di sessioni di addestramento, seminari e teleconferenze. Il rafforzamento delle capacità professionali e delle connessioni attraverso OTW è sempre stata una priorità, che si trattasse di un workshop sull’amministrazione per il comitato Volontari e Reclutamento o della partecipazione di membri del nostro staff a eventi come AdaCamp.

Tutte queste sono aree in cui possiamo crescere grazie al successo della nostra chiamata alle iscrizioni e alla generosità dei nostri iscritti. Ci aspettiamo di potervi fornire un aggiornamento sia sul nostro budget annuale sia sul nostro piano di raccolta fondi per il 2015 nelle prime settimane di Gennaio, perciò visitate regolarmente questa sezione.

Avremo un nuovo obiettivo per la raccolta fondi del prossimo Aprile, e speriamo che il fandom possa raggiungerlo anche questa volta. Ricordate: la nostra forza e la nostra vitalità dipende interamente da voi, che siete i nostri utenti e membri.

Ecco ulteriori dettagli per i nostri appassionati di numeri:

Spese ricorrenti mensili
Spese mensili ordinarie, aggiornate al 30 ottobre: 5.497,20 US$
Stima delle spese mensili per il 2015: 8.066,66 US$
(Comprende le spese pagate ogni mese per la collocazione dei server, per la gestione amministrativa e per i programmi di routine)

Totale delle spese anticipate per il periodo dal 1° gennaio al 30 marzo:
Spese per il I trimestre, stime aggiornate per il 2015: 84.949,67 US$
(Comprende le spese mensili ordinarie più 60.000 US$ per l’acquisto dei server e la preparazione della chiamata alle iscrizioni di Aprile; è l’ammontare minimo che dobbiamo avere a disposizione)

Riserve:
9 mesi di riserve, stima per il 2015: 72.599,94 US$
(Basato sulle spese mensili ordinarie; somma conservata per “mantenere aperta l’attività” così come siamo, senza crescita, in caso di emergenze)

Spese più riserve
Spese per il I trimestre più 9 mesi di riserve, stima per il 2015: 157.549,60 US$
(L’ammontare minimo che dobbiamo avere a disposizione al 1° gennaio per andare avanti fino al 30 marzo e mantenere una riserva di emergenza per ulteriori 9 mesi)

Riguardo al surplus:
Riporto: 197.544,09 US$
(Assumendo di mantenere l’usuale obiettivo di fondi ricevuti a novembre e dicembre, e di spendere il resto del budget previsto nel 2014; questo è l’ammontare che avremo a disposizione il 1° gennaio 2015)

Surplus: 39.994,48 US$
(Ammontare rimanente dopo le spese previste per completare il budget 2014, per il I trimestre 2015 e per il fondo di riserva per i restanti 9 mesi del 2015)

Bilancio preventivo preliminare, 2015:
Ci aspettiamo che il budget per il 2015 ammonti a (stima preliminare): 230.000,00 US$
Questa somma include le spese per l’hardware, le spese ordinarie mensili, gli incontri di persona, l’addestramento dello staff, i fondi per ampliare il nostro raggio di azione, e altro ancora.

Grazie per il vostro supporto – la vostra generosità rende possibile il nostro lavoro.

WIP: Boys in Chains/AO3, Bondage Consensuale

logo with the words 'Boys in Chains' and 'the slave!fic archive'

Boys in Chains, un archivio multifandom di fan fiction e fan art concentrato su storie che riguardano legami emozionali tra persone di diverso ceto o status, si sta trasferendo su Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi). E per riflettere la propria apertura al femslash, het e gen, il suo nome cambierà in Chains: The Powerfic Archive.

In questo post:

Spiegazione del contesto

Boys in Chains ha aperto nel 2000 come archivio per m/m slave!fic. Successivamente ha espanso i suoi contenuti per diventare un archivio per lavori che rappresentano rapporti con squilibri di potere, che includonoslave!fic (dove uno dei personaggi è, o finge di essere, in schiavitù) prison!fic (dove uno dei personaggi è un galeotto), hooker!fic (dove uno dei personaggi si prostituisce per denaro) e fic con temi BDSM (Bondage & Disciplina, Dominio & Sottomissione, Sadismo & Masochismo). Conteneva fan fiction e lavori originali nelle categorie di m/m slash, f/f slash, gen, e het insieme a yaoi, yuri, e fiction gay/lesbo. Oltre alle fanfiction, comprendeva anche una galleria di fan art raffiguranti temi simili.

Su AO3, Chains: The Powerfic Archive sarà una collezione separata e ricercabile con la propria identità per tutti i fanwork che erano situati sull’archivio originale. Cominceremo ad importare lavori da Boys in Chains nella relativa collezione su AO3 a partire da Dicembre 2014.

Cosa significa questo per i creatori che avevano lavori su Boys in Chains?

Questa è la parte in cui chiediamo il tuo aiuto!

1. Se hai già un account su AO3 e hai postato lì i tuoi lavori di Boys in Chains, per cortesia contatta Open Doors (Porte Aperte) con il tuo pseudonimo(/i) e indirizzo(/i) e-mail utilizzati su Boys in Chains, così da evitare di importare nuovamente i tuoi lavori. (Puoiaggiungere lavori multipli alla nuova collezione su AO3.)

2. Se non hai già un account AO3, ma vorresti caricare i tuoi lavori da solo, per cortesia contatta Open Doors con il tuo pseudonimo(/i) utilizzato(/i) su Boys in Chains e l’indirizzo e-mail preferito su cui ricevere l’invito per AO3.

3. Se NON vuoi che i tuoi lavori siano importati, per cortesia contatta Open Doors con il tuo pseudonimo(/i) e indirizzo(/i) e-mail di Boys in Chains così da evitarne l’importazione su AO3. (Se non ti dispiace che siano preservati, ma non vuoi che il tuo nome sia ancora collegato ad essi, per cortesia facci sapere anche questo – possiamo rendere orfani i tuoi lavori, affinché i fan futuri e presenti possano ancora goderne.)
La paternità di tutti i lavori importati per conto di un creatore sarà attribuita riportando il suo nome nel riassunto del lavoro e includeranno una nota su come reclamare il lavoro in futuro. Mentre importiamo i lavori, invieremo notifiche via e-mail all’indirizzo associato con il lavoro.

Tutti i lavori importati saranno impostati per essere visibili solo da utenti di AO3 che hanno effettuato l’accesso. Una volta che avrai reclamato i tuoi lavori, potrai renderli visibili pubblicamente se lo sceglierai. Dopo 3 mesi, tutti i lavori importati non reclamati saranno resi visibili a tutti i visitatori.
Se non hai più accesso all’account email associato con i tuoi lavori su Boys in Chains, per cortesia contatta Open Doors e ti aiuteremo. (Se hai postato i lavori in altri luoghi, o hai un modo facile per provare che sono i tuoi, sarebbe fantastico saperlo; in caso contrario, lavoreremo con il moderatore dell’archivio Boys in Chains per confermare le tue affermazioni.)

Se hai ancora domande…

Se hai ulteriori domande, visita la pagina FAQ di Open Doors, contatta il comitato Porte Aperte, o lascia un commento su questo post e risponderemo il prima possibile.

– Il team Porte Aperte

Condividi i tuoi ricordi riguardanti Boys in Chains su Fanlore e mantieni in vita la sua storia per le generazioni future – sono apprezzati contributi da tutti i fan! (Sei nuovo e non hai mai modificato una wiki? Non preoccuparti, visita questa pagina.)